Il principio è già noto nel motore a combustione interna: aumentare la compressione è il modo più efficace per aumentare le prestazioni. Dopo un'ampia serie di test, il nostro reparto di sviluppo ha ottimizzato in modo significativo il comportamento di rotolamento della membrana, riducendo ulteriormente il volume morto nella testa della pompa. Il risultato: le pompe a membrana raggiungono portate più elevate rispetto alle pompe a pistoni a parità di pressione e vuoto!
Ma non è tutto: l'innovazione di questa tecnologia a membrana elimina per la prima volta tutti gli svantaggi che erano inevitabili quando si utilizzava una pompa a pistoni. Le perdite per attrito del sistema di un pistone comportano un aumento dell'usura, una maggiore rumorosità e una maggiore generazione di calore. La massa oscillante del pistone produce squilibri maggiori. Allo stesso tempo, le minime perdite sul pistone impediscono un design a tenuta di gas.
Le nuove pompe a membrana sono significativamente più silenziose, più fluide e meno soggette a usura rispetto alle pompe a pistoni con le stesse prestazioni. La membrana bloccata sigilla la testa della pompa in modo assolutamente ermetico - essenziale per pompare il fluido in modo inalterato. Una mescola di elastomeri modificata massimizza la durata della membrana, anche a pressione e vuoto massimi.
Grazie a questi evidenti vantaggi delle pompe a membrana, le pompe a pistoni (serie PI, tipi 628 PI) sono ormai obsolete: sono state sostituite dalla superiore serie EC 600. Con un'ampia varietà di tipi a testa singola e doppia (ad esempio 620 EC, 620 EC-DU), motori a spazzole e BL (622 EC-BL, 622 EC-BL-DU), teste ottimizzate per la pressione e il vuoto (tipi DV e VD), queste pompe a membrana consentono anche un adattamento molto più preciso a ogni specifica esigenza del cliente.